CONVEGNO

La coscienza dell’ostacolo

Barriere architettoniche figlie di quelle culturali?

pieghevole 1Sabato 21 maggio,  presso la Sala dell’Annunziata – Chiostro di S. Agostino – a Pietrasanta, si è svolto il convegno dal titolo “La coscienza dell’ostacolo. Barriere architettoniche figlie di quelle culturali?” organizzato dalla U.I.L.D.M. Versilia “Andrea Pierotti”, dalla associazione Arte e Cultura in Versilia, con la collaborazione del Liceo Artistico Stagio Stagi.
Il convegno, nato per sensibilizzare Pubbliche Amministrazioni, professionisti, imprenditori e cittadini sulle problematiche relative a percorsi quotidiani non sempre accessibili, coordinato dall’ing. Gabriele Borri, è stato seguito da un folto e interessato pubblico.Foto convegno IMG_0639
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Dopo i saluti della Presidente della UILDM, Deanna Moriconi, del rappresentante dell’A.C.V., Pietro Lupoli e della prof.ssa Donatella Azzena, responsabile di sede del Liceo artistico Stagio Stagi, ha preso la parola il prof. Massimo Toschi, componente della Giunta regionale toscana come assessore alla Cooperazione internazionale, perdono e riconciliazione fra i popoli, che ha esortato tutti i disabili a non aver paura a “pretendere” il rispetto dei propri diritti, facendo riferimento anche ad esperienze personali di impegno contro gli atti e i comportamenti discriminatori, fra i quali rientra a pieno titolo la mancata applicazione della normativa sulle barriere architettoniche.


L’ing. M. Libone dell’ASL nord Ovest Toscana ha affrontato le problematiche relative alle barriere architettoniche anche nei posti di lavoro.
Il dott. Lorenzo Belli, openart di Lucca, ha presentato una APP per un turismo accessibile a tutti: un’applicazione per smartphone che consente ai turisti e ai cittadini con disabilità motoria di avere tutte le informazioni necessarie per visitare musei e monumenti, per parcheggiare e percorrere gli itinerari più accessibili, a Lucca e a Pietrasanta.
Gilberto Dati, disabile, ha raccontato episodi di vita quotidiana nei quali si è trovato in difficoltà anche là dove, all’apparenza, le barriere sono state rimosse, per esempio davanti a rampe troppo ripide o interrotte da ostacoli, ad ascensori (come alla stazione ferroviaria di Viareggio) chiusi la notte e molto spesso guasti, a mezzi pubblici che, nonostante siano a norma, ora mancano del telecomando, ora la pedana non funziona ora non si trova la fermata abilitata.
Foto convegno AAG_7702Nicolò Angeli, studente miodistrofico, ha parlato di quanto le barriere architettoniche gli creino difficoltà nel condividere le attività scolastiche, come avviene per l’inaccessibilità dell’Aula Magna della sua scuola dove si svolgono impegni di gruppo e dove, quando è possibile, viene trasferito, “trasportato come un pacco,” da volontari di associazioni.
Le professoresse Maria Concetta Consoli e Valentina Ramacciotti e gli studenti del Liceo Artistico Stagi hanno presentato “Una domenica pomeriggio a Pietrasanta”, progetto di inclusione scolastica attraverso la fotografia: i ragazzi hanno passeggiato per la città con un ragazzo in carrozzina fotografando barriere, come piccoli scalini, marciapiedi, ostacoli vari, che impediscono lo svolgimento di attività che tutti fanno con semplicità e proibite ai disabili. Il progetto è stato finanziato e patrocinato dalla Provincia di Lucca.
L’architetto Monica Marchetti, sulla base del lavoro fatto dagli studenti, ha proposto progetti di eliminazione di alcune barriere dove, con poco, è possibile rendere la città vivibile per tutti.
La prof.ssa Consoli ha poi illustrato gli obbiettivi che la scuola si propone quale sviluppo del progetto presentato.
L’avv. Massimo Focacci, dopo un preliminare riferimento ai grossi limiti del sistema sanzionatorio contro le inadempienze di Enti, Amministratori Pubblici e professionisti in materia di barriere architettoniche, ha richiamato quale efficace, ma purtroppo poco conosciuto, strumento di salvaguardia la Legge n° 67 del 2006 che appresta una specifica “tutela giudiziaria per le persone con disabilità vittime di discriminazioni”, ivi compresa la cosiddetta discriminazione indiretta, integrata da disposizioni, atti e comportamenti della Pubblica Amministrazione che mettono i soggetti disabili in posizione di svantaggio rispetto alle altre persone.
Umberto Buratti, Sindaco di Forte dei Marmi e Rappresentante della Provincia di Lucca, ha sottolineato l’attenzione e l’impegno della sua amministrazione per queste problematiche.
Il convegno si è chiuso con gli interventi di Lora Santini, assessore al sociale del Comune di Pietrasanta e di Daniele Mazzoni, vicesindaco e assessore all’urbanistica del comune di Pietrasanta. Entrambi, dopo aver ringraziato gli organizzatori dell’iniziativa, “informativa e formativa” su problematiche spesso trascurate, hanno manifestato notevole interesse per il tema, impegnandosi a stabilire un rapporto di collaborazione con le associazioni del settore, per usufruire del contributo delle loro esperienze e invitando gli interessati a rivolgersi agli uffici comunali, per fronteggiare le situazioni di difficoltà.